
SPETTACOLI - FACCIAMO CABARET - APERITIVI IN MUSICA - MERENDA A TEATRO
11 NOVEMBRE 2011 - ORE 21 - CASTELLEONE GPII UN AMERICANO A PARIGI (GEORGE GERSHWIN: DIARIO DI VIAGGIO) con Raffaele Paganini Coreografia LUIGI MARTELLETTA Libretto ed elaborazione drammaturgica RICCARDO REIM Scene e costumi GIUSEPPINA MAURIZI La stagione 2011-2012 del Teatro del Viale si apre con un grande interprete della danza fortemente voluto per un compleanno, quello del cartellone Sifasera che festeggia i 10 anni. Per l’occasione la direzione del teatro al termine dello spettacolo brinderà insieme agli artisti e a tutti i presenti. L’opera musicale Un americano a Parigi di George Gershwin (1928) e la sua felicissima versione cinematografica curata da Vincente Minnelli nel 1950-51 (punto di riferimento per il rapporto cinema/danza e che, tra l’altro, compie sessant’anni esatti) sono oggi praticamente inscindibili nell’immaginario del pubblico, al punto che risulta quasi impossibile, in un’ulteriore trasposizione, non tenerne conto, sia pure a livello di semplice citazione. POLTRONISSIME/PALCHI: INTERO 20€ RIDOTTO 18€ |
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29 NOVEMBRE 2011 - ORE 21.00 - SORESINA TEATRO SOCIALE SE DEVI DIRE UNA BUGIA, DILLA ANROCA PIU’ GROSSA di Ray Cooney (versione italiana di Luca Barcellona) con Antonio Catania, Gianluca Ramazzotti, Miriam Mesturino, la partecipazione straordinaria di RAFFAELE PISU e con NINI SALERNO nel ruolo del Direttore Antonio Pisu, Claudia Ferri, Domenico De Santi, Selene Rosiello e Licinia Lentini nel ruolo di Arabella Regia GIANLUCA GUIDI Scene Alessandro Chiti Costumi Graziella Pera Dopo lo straordinario successo di CHAT A DUE PIAZZE, Gianluca Ramazzotti torna con Antonio Catania e Miriam Mesturino, e ancora una volta supportati dalla irrefrenabile simpatia di Raffaele Pisu, e Nini Salerno per la prima versione italiana della nuova esilarante commedia degli equivoci di Ray Cooney, che vanta nientemeno che il prestigioso premio Lawrence Olivier come miglior commedia dell’anno a Londra. Rappresentata in tutto il mondo ma con un enorme successo a Parigi con il titolo di “Panique au Plazza” e a Madrid come “Politicamente Incorrecto”, è il seguito di un’altra importante commedia sempre di Ray Cooney “Se devi dire una bugia dilla Grossa” dove i personaggi principali si ritrovano anni dopo nel Palace Hotel ingarbugliati in un’altra vorticosa serie di bugie per nascondere addirittura un cadavere che non vuole proprio saperne di passare inosservato… Invece di presenziare al Consiglio dei Ministri, l’On. De Mitri, Ministro di Governo, sta per passare la notte, con la sua amante , Ufficio stampa dell’opposizione, all’interno della bellissima suite 648 dell’Hotel Palace. Purtroppo per loro niente andrà come previsto. Un cadavere appare dietro la grande finestra e il personale dell’albergo è troppo impiccione. Venti di panico soffiano sul Hotel Palace e lo scandalo sta per scoppiare.. Fortunatamente l’Onorevole De Mitri può contare sul suo fedele portaborse, Mario Girini, che con tutte le sue forze affronterà le situazioni più incredibili e divertenti mai viste a teatro… per la gioia dello spettatore. POLTRONISSIME/PALCHI: INTERO 18€ RIDOTTO 16€
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07 DICEMBRE 2011 - ORE 21.00 - SORESINA TEATRO SOCIALE GIN GAME di D.I- Coburn con Valeria Valeri e Paolo Ferrari regia Francesco Macedonio scene Bruno Garofalo costumi Maria Grazia Nicotra musiche Massimiliano Forza arrangiamenti Fabio Valdemarin Gin Game offre la visione di uno spaccato esistenziale riguardante due vecchi, Fonzia e Weller, ospiti di una casa di riposo convenzionata. La trama è piuttosto semplice: Weller, ricercatore di mercato in pensione, insegna a Fonzia, una vecchia puritana figlia di un pastore metodista, il gin nel quale da sempre eccelle ed è affettuoso e cordiale ma quando Fonzia, che ha imparato subito, comincia a vincere superando il maestro, scatena il suo disappunto, tanto più crescente fino a diventare collera, rabbia allo stato puro. POLTRONISSIME/PALCHI: INTERO 20€ RIDOTTO 18€
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06 GENNAIO 2012 - ORE 17.00 - SORESINA TEATRO SOCIALE CARMEN Opera lirica in quattro atti di Henri Meilhac e Ludovic Halévy Musica di George BizetCompagnia Fantasia In re Coro dell’opera di parma: Maestro del Coro Emiliano Esposito Orchestra Sinfonica Cantieri d’Arte: Maestro Concertatore e Direttore Stefano Giaroli Regia: Pierluigi Cassano Personaggi e Interpreti Carmen (mezzosoprano) Claudia Marchi Don Josè (tenore) Mauro Pagano Escamillo (baritono) Patrice Berger Micaela (soprano) Mihaela Dinu Zuniga (basso) Luca Gallo Frasquita (soprano) Susie Georgiadis Mercedes (soprano) Angelica Cirillo Remendado (tenore) Enrico Zagni Dancairo (baritono) Maurizio Leoni Morales (baritono) Fabrizio Macciantelli Torna la grande lirica in allestimento completo al Sociale di Soresina. Lo fa con un titolo straordinario e una compagnia capace lo scorso anno di farsi apprezzare per l’allestimento del capolavoro verdiano Nabucco. Quest’anno e la storia d’amore e morte della gitana Carmen a portare il bel canto sul palco di uno dei teatri più belli della provincia. La Compagnia Fantasia In Re è presente nelle stagioni dei più importanti teatri italiani. I suoi allestimenti lirici calcano abitualmente le tavole dei palchi di grandi teatri di tradizione, come il Donizetti di Bergamo, e dei festival estivi di maggior prestigio. La presenza dei coristi del Regio di Parma arricchisce ulteriormente la proposta. POLTRONISSIME/PALCHI: INTERO 23€ RIDOTTO 20€
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28 GENNAIO 2012 - ORE 21.00 - SORESINA TEATRO SOCIALE Kataklo’ Athletic Dance Theatre ideazione e regia Giulia Staccioli con Jessica Gandini performers Maria Agatiello, Elisa Bazzocchi, Giorgia Cafiero, Eleonora Di Vita, Leonardo Fumarola, Marco Ticli, Marco Zanotti responsabile di produzione Daniela Bogo “Puzzle”. La nuovissima produzione di Kataklò è una composizione corale e poliedrica, realizzata attraverso l'accostamento di coreografie storiche e opere prime ideate e realizzate dagli stessi danzatori, con la regia e la supervisione artistica di Giulia Staccioli, assistita nella direzione da Jessica Gandini. Kataklò è in sé un progetto, un work-in progress nato 15 anni fa, che oggi trova in “Puzzle” una nuova espressione scenica della propria vocazione alla multi-disciplinarietà ed al cambiamento. Lo spettacolo viene presentato in anteprima nazionale nell’ambito della stagione Sifasera 2011-2012. POLTRONISSIME/PALCHI: INTERO 23€ RIDOTTO 20€
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RIMANDATO AL 23 FEBBRAIO 2012 - ORE 21.00 - CASTELLEONE GPII CHI HA PAURA DI VIRGINIA WOOLF? di Edward Albee con Caterina Costantini e Franco Castellano Scene Daniela M. Gardinazzi Costumi Nicoletta Ceccolini Musiche Luciano Francisci Regia Lorenzo Loris Altri straordinari interpreti giungono al Teatro del Viale per una pièce coinvolgente che presenta al pubblico uno spaccato della nostra società. “Chi ha paura di Virginia Woolf ?” è una canzoncina che George e Martha, sua moglie, canticchiano evocando il "lupo cattivo" presente nella loro esistenza. Una notte, rientrando a casa da una festa ricevono una coppia più giovane: Nick e sua moglie Honey. In una sola notte, un vero e proprio “jeu de massacre” che travolge i personaggi. L'ora tarda e i fumi dell'alcool inquinano le relazioni dei quattro che si addentrano in una specie di "gioco della verità". Martha accusa George di essere un fallito, George accusa Martha di essere una bambina viziata. Lasciati soli dalla precipitosa fuga dei loro ospiti, si ritrovano a piangere sul cadavere di un figlio immaginario. Come in un rituale, questa notte diviene strumento di derisione, di scherzi sadici, di giochi crudeli, di scoperti tradimenti, ma anche di liberazione e di autenticità…. E gli spettatori finiscono per trovarsi davanti a uno specchio che riflette i loro vizi e i loro comportamenti. POLTRONISSIME/PALCHI: INTERO 18€ RIDOTTO 16€
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24 FEBBRAIO 2012 - ORE 21.00 - SORESINA TEATRO SOCIALE “ROMEO E GIULIETTA” Balletto in due atti tratto dall’omonima tragedia di W. Shakespeare BALLETTO DI MILANO musica Piotr Ilic Ciaikovskij Coreografia Giorgio Madia Scene e costumi Cordelia Matthes Personaggi e interpretiRomeo MARTIN ZANOTTI Giulietta GIULIA PARIS Mercuzio FEDERICO VERATTI Tebaldo LUCA MASSIDA Benvolio FABRIZIO GALLO Madonna Capuleti MARTINA GERBI Madonna Montecchi JESSICA BOLDRIGHI Padre Capuleti ALESSANDRO ORLANDO Padre Montecchi LEONARDO CUSINATO Frate Lorenzo DUILIO INGRAFFIA Paride SIMONE MEIER Rosalinda ALESSIA CAMPIDORI Nutrice SAVINA BELLOTTO La messa in scena di un classico pone sempre l’autore (il regista, coreografo, sceneggiatore) nell’arduo dilemma se riproporre il soggetto seguendo fedelmente l’originale o se reinterpretarlo. Nel primo caso egli asseconda l’aspettativa del vasto pubblico ma rischia l’appiattimento della mera esposizione; nel secondo può azzardare una forma critica, offrendo la sua personale interpretazione che rischia di deludere il pubblico interessato ad una scontata storia originale ma non ad una opinione su di essa. Nella creazione degli spettacoli ho sempre dato spazio alla mia fantasia sottraendomi a formule teatrali definite. Tuttavia in Romeo e Giulietta mi affascinava l’opera originale: testo e rappresentazione scenica. Ho cercato quindi una terza via.Il linguaggio della danza, come diceva Béjart, non deve esprimere concetti molto complicati ma solo i più semplici: vita, morte, guerra, amore, tristezza e gioia. Il dramma di Romeo e Giulietta, come nell’immaginario collettivo, è per me l’archetipo, l’icona, dell’amore perfetto anche se (o proprio perché) in contrasto con la società e con il mondo. Quindi la chiave della mia interpretazione ha richiesto, seppur nel tradizione del testo, la ricomposizione temporale degli eventi: una storia che parte dal culmine del dramma e si snoda con lo scopo di enfatizzare l’icona. I contrasti di vita e morte, amore e guerra, giorno e notte, sono evocati dai colori bianco e nero in uno scenario che, secondo la semplicità del teatro elisabettiano e shakespeariano, rinuncia a pesanti strutture scenografiche e si avvale di pochi attori interpreti nei diversi ruoli. (Giorgio Madia). POLTRONISSIME/PALCHI: INTERO 18€ RIDOTTO 16€
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04 MARZO 2012 - ORE 21.00 - SORESINA TEATRO SOCIALE di Marina Thovez con MARINA THOVEZ e MARIO ZUCCA Adattamento teatrale del romanzo di Milan Kundera ‘L’insostenibile leggerezza dell’essere’ SCENE Nicola Rubertelli REGIA Marina Thovez La trama. Un medico chirurgo di successo e donnaiolo incontra una cameriera autodidatta con un grande amore per i libri e per il suo Paese: la Boemia. La ragazza gli sconvolgerà la vita e cercherà di farlo rinunciare alle sue amicizie erotiche. Ma un nemico ben più grande adombra il loro matrimonio: la Russia che nel ’68 invade Praga con i carri armati e ne soffoca il sogno libertario. La popolazione cecoslovacca è divisa in due: spie e spiati; le intimità violate, le carriere distrutte… Un professore universitario e una sua allieva portano per mano lo spettatore nelle vicende praghesi, e con simpatia e umorismo fanno capire l’importanza dell’esercizio del pensiero. Note di regia. Ho ambientato la vicenda in un labirinto. L’appartamento di Tomas, la stessa Praga sono un dedalo da cui non c’è via d’uscita. Tereza e Tomas si muovono nel poderoso allestimento di Nicola Rubertelli come topi in gabbia, spiati e costretti in un percorso obbligato, quello del regime stalinista, che censura ogni movimento. Frontiere sbarrate, mezzi d’informazione che diventano mezzi di disinformazione, scuole chiuse, intellettuali in galera o sottoterra. Questa è la punizione per quella bellissima città che con la sua “Primavera” stava cercando di riportare il socialismo verso gli ideali di umanità sotto cui era nato. La scelta delle musiche è una protesta d’identità di una nazione; da Dvorjac e Janacech ai canti popolari oppone alla coercizione russa le tradizioni ceche e i suoi grandi compositori. Così quella libertà di parola negata da una parte riaffiora dall’altra in una danza slavonica. I personaggi del Professore e dell’Allieva non sono presenti nel romanzo di Kundera ma, sotto la forma di un moderno dialogo di Platone, incarnano il suo pensiero filosofico, e danno voce a certi avvenimenti dell’epoca che mi è sembrato importante ricordare. L’esercizio del pensiero è il più grande strumento di libertà che abbiamo. Non lasciamo che la dittatura, quella esplicita di un regime militare, o quella subdola di un dolce imbarbarimento progressivo, ci tolga ogni facoltà di pensare. Marina Thovez POLTRONISSIME/PALCHI: INTERO 18€ RIDOTTO 16€
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24 MARZO 2012 - ORE 21.00 - CASTELLEONE GPII ROSSO MALPELO da Giovanni Verga a cura di Luca Micheletti Compagnia Teatro Viaggiante di Stefano Micheletti con Stefano Micheletti, Elena Ferrari, Calogero Arrigo, Valter Schiavone, Alberto Sarnico. Rosso Malpelo è una novella dell'opera di Giovanni Verga, che comparve per la prima volta sul "Fanfulla" nel 1878 e che venne in seguito raccolta e pubblicata nel 1880 insieme ad altre novelle uscite nel 1879-1880 in "Vita dei campi." Rosso Malpelo descrive la realtà di povertà e sfruttamento delle classi disagiate in Sicilia alla fine del XIX secolo, realtà che Verga conosceva ma che emergeva altresì dalle inchieste del Regno d'Italia da poco formatosi (1861). Principalmente, l'opera è un ritratto, umanissimo e di grande attualità, di un adolescente condannato dai pregiudizi popolari e dalla violenza della gente all'emarginazione e ad una tragica fine, similmente a quella del padre, oltre ad un duro lavoro nelle cave di rena siciliane. Nonostante il principio dell'impersonalità, che caratterizza gli scrittori veristi, Verga lascia trasparire la pietà che prova per Malpelo, un "vinto" che non ha alcuna possibilità di sottrarsi al suo destino. Fa capire che i ragazzi come lui reagiscono al male che viene loro fatto infliggendo altrettanta sofferenza e cercando di reprimere i sentimenti di compassione pur di sopravvivere (emblematici sono i comportamenti rudi del protagonista nei confronti di Ranocchio e dell'asino). Per rendere più realistico il racconto, inoltre, decide di esprimersi con parole dialettali e modi di dire popolari; per descrivere Malpelo, il cui nome già lo caratterizza come personaggio negativo, almeno secondo credenze popolari secondo le quali i capelli rossi erano collegati al male, lo paragona spesso ad una bestia. Il linguaggio realistico e le descrizioni neutre e oggettive dei maltrattamenti che Malpelo subisce causano un profondo disagio nel lettore, forzandolo ad una riflessione sulle pessime condizioni in cui la vita del povero ragazzino versava. POLTRONISSIME/PALCHI: UNICO 15€
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01 APRILE 2012 - ORE 17.00 - SORESINA TEATRO SOCIALE CIN CI LA’ operetta in due atti di Carlo Lombardo e Virgilio Ranzato Compagnia Teatro Musica Novecento Silvia Felisetti Cin Ci LàAlessandro Brachetti Petit-gris Silvia Spruzzola Myosotis Claudio Corradi Ciclamino Giuliano Scaranello Fon-kì Fulvio Massa Blum Francesco Mei Blim Corpo di Ballo “Accademia” Coreografie di Costanza Chiapponi Scene e Costumi Artemio Cabassi realizzati da Artescenica Reggio Emilia Orchestra “Cantieri d’arte” diretta da Stefano Giaroli Regia Silvia Felisetti La vicenda favolistica, ambientata a Macao, di Myosotis e Ciclamino, giovani e ingenui sposi che non conoscono i più elementari doveri del matrimonio, e della strampalata coppia parigina Cin-ci-là - Petit-Gris ben si presta ad una interpretazione in chiave ironica con gag e trovate veramente esilaranti ed adatte ad un pubblico di ogni età. In Cina, nella città di Macao, stanno per convolare a nozze la principessa Myosotis, figlia del principe Fon Ki, e suo cugino, il principe Ciclamino. I due sposi, ancora immersi in un’atmosfera fanciullesca, non sanno nulla del matrimonio e conducono una vita fatta di giochi e bambole. Nel periodo tra il matrimonio e il concepimento dell’erede, è però usanza che tutte le attività, tutti gli svaghi e i divertimenti vengano temporaneamente soppressi. Proprio in questo frangente giungono a Macao la brillante attrice francese Cin-Ci-Là e il suo amante Petit Gris, che la sta inseguendo, perdutamente innamorato di lei. Saranno proprio Cin-Ci-Là e Petit Gris i maestri d’amore per i due ingenui sposi, che con esilaranti lezioni d’amore condurranno l’ingenua Myosotis tra le braccia del suo Ciclamino. POLTRONISSIME/PALCHI: INTERO 18€ RIDOTTO 16€
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Due serate all’aperto per ridere e divertirsi insieme ai comici della scuderia ZELIG. ORZINUOVI - Piazzale della Rocca San Giorgio 19 maggio 2012 ore 21.15 LIVE SHOW da ZELIG Nuzzo e Dibiase La coppia Corrado Nuzzo e Maria Di Biase è conosciuta dal grande pubblico per la partecipazione a vari programmi televisivi, tra cui il programma della Gialappa’s Band “Mai dire Lunedì” con la pièce teatrale “Tua Sorella” ed ancor prima il “Mortality Show” e “Mai dire grande fratello & figli” o le disavventure della studentessa impreparata a “Bulldozer” e non ultima la partecipazione al noto programma televisivo Zelig. Uno show originale e strampalato che esalta le potenzialità di un popolo che ha sempre saputo ridere e prendersi in giro, invidiato per la sua creatività e fantasia, che di colpo si ritrova spaesato, povero e spaventato. Come un uomo solo e senza soldi a Las Vegas o tanta gente ricca e felice, ma sul Titanic. Un varietà che dà largo spazio all’improvvisazione e al coinvolgimento del pubblico, per rendere il tutto unico e irripetibile. MADIGNANO - Piazza Portici 1 giugno 2012 ore 21.15 COREOGRAFIE MUSICALI da ZELIG i Senso d’oppio Pietro Casella, Francesco Lattarulo sono cresciuti con il teatro e il cinema. All’attività drammaturgica hanno sempre alternato imprevedibili performance di strada, attraverso le quali hanno sviluppato una particolarissima verve comica che consente loro di mettere in scena l’assurdità tragicomica di un quotidiano dominato dai luoghi comuni, televisivi e non. i Senso D' oppio cominciano a sperimentare nuovi sKatch esclusivamente mimici, che, accolti con entusiasmo dalla Direzione Artistica di Zelig, verranno trasmessi prima nell' edizione Zelig Off 2010, approdando poi a Zelig Arcimboldi edizione 2011 in prima serata su Canale 5. INGRESSO LIBERO
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SORESINA - Teatro Sociale, via Verdi 23
15 GENNAIO 2012 ore 18 Portobello Road in concerto Riccardo Bonfadini: voce e chitarra acustica Benedetto Castelli: basso Massimo Ottini: chitarra solista Andrea Allegri : tastiere Adalberto Cogrossi: chitarra ritmica e cori Luca Soresinetti: batteria Claudia Galvani: viola Il gruppo è nato e cresciuto attorno al suo leader, Riccardo. Artista eclettico vanta nel suo curriculum collaborazioni con artisti di grande calibro, come Antonella Ruggero e Luisa Corna. Il programma della serata vede alternarsi pezzi inediti del gruppo a brani di grandi cantautori. 12 FEBBRAIO 2012 ore 18 Giuliettè in ‘Start’ Giulia Dagani: voce Mattia tedesco: chitarra Start è l’inizio di un nuovo percorso musicale intrapreso dallo straordinario duo cremonese. Lei una voce straordinaria e la capacità di tradurre in versi le sensazioni dell’anima; lui un chitarrista di spessore che vanta collaborazioni importanti, Gianluca Grignani e Dolcenera giusto per fare due nomi. Un concerto da vivere. Tanto per iniziare come suggerisce il titolo. 11 MARZO 2012 ore 18 Giovannino Guareschi e gli scrittori della Bassa Alberto Branca: voce narrante Alberto Venturini: clarinetto, sax Davide Zilli: pianoforte Una musica ora sottile ora pastosa come le nebbie della bassa a far da sfondo alla voce che narra delle storie di un mondo piccolo e dei capolavori di uno scrittore tra i più venduti e tradotti al mondo, il papà di Don Camillo e di altri capolavori che hanno l’odore della nostra terra. INGRESSO ad ogni serata 5 euro Al termine di ogni spettacolo nel foyer del teatro verrà offerto un ricco aperitivo.
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Una rassegna tutta dedicata a piccoli, ai loro papà e alle loro mamme 22 gennaio 2012 ore 16 CASTELLEONE - Teatro del Viale Cineteatro Giovanni Paolo II UN SOGNO NEL CASTELLO Compagnia Teatrodaccapo Con Max Fenaroli e Marcello Nicoli “La vita nel paese di Sorrisolo scorreva tranquilla, serena e felice finché arrivò Stressone, lo Stregone Mangiatempo, che rubò a grandi e bambini tutto il tempo dedicato allo svago e al divertimento per trasformarlo in tempo di lavoro, lavoro, lavoro! La gente di Sorrisolo divenne molto triste. Un giorno, giunse nella piazza del paese una Compagnia di Artisti Girovaghi per presentare il proprio spettacolo ambientato in un Castello. Da quel giorno le cose non furono più le stesse… 19 febbraio 2012 ore 16 SORESINA - Teatro Sociale, via Verdi 23 VIAGGIANDO SI IMPARA Compagnia Teatrodaccapo con Marco Pedrazzetti Uno spettacolo buffo in cui percorrere chilometri immaginari, attraversare confini, superare limiti, viaggiare nel cielo, sull’acqua, sulla terra, con la fantasia, conquistare mete e traguardi. Uno spettacolo dove il corpo e lo spazio intorno a noi diventano occasione di scoperta e conoscenza. Uno spettacolo costruito interamente attraverso il coinvolgimento attivo dei bambini/e con tanti personaggi tutti da conoscere e luoghi incantati da scoprire. 18 marzo 20112 ore 16 ORZINUOVI - Auditorium Aldo Moro, via palestro LA FIABA DEI TRE BAULI Compagnia Teatrodaccapo con Max Fenaroli e Marcello Nicoli “C’era una volta… in un dimenticato palazzo, che sorgeva ai piedi di una dimenticata collina, solcata da un dimenticato torrente che segnava il confine tra dimenticate regioni…. in mezzo a polvere e ragnatele, anche loro dimenticate da chissà quanti anni, una dimenticata soffitta in cui si trovavano “tre bauli” abbandonati. Nessuno sa da dove venissero, erano capitati lì per caso, forse… dimenticati da qualcuno. Aperti dalla poesia i tre bauli hanno liberato strani personaggi che hanno animato una straordinaria e coinvolgente festa.
Al termine di ogni rappresentazione nel foyer dei teatri verrà offerta una merenda a grandi e piccini. INGRESSO 5 EURO
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